Dopo il classico status “cosa stai facendoâ€, ora sta spopolando il nuovo “dove seiâ€. Questi strumenti permettono la cosidetta geolocalizzazione attraverso mobile devices come Blackberry e Iphone, che includono GPS, sfruttando quindi la scia di crescita dell’Internet Mobile.
Questi mezzi rappresentano il futuro del turismo on line, inteso come interazione fra utenti per mettere in condivisione le proprie conoscenze e informazioni sui luoghi in funzione di una programmazione di un viaggio: social travel, appunto.
Una caratteristica di queste applicazioni che ne ha decretato il successo è sicuramente il fatto che sono intuitive da usare e molto divertenti, quasi come dei giochi, il che è fondamentale per la loro diffusione “viraleâ€. Il beneficio che potrebbero portare al sistema turistico è molto alto se sfruttate nel modo giusto, e sono già in molti ad essere saliti sul carro.
Delle potenzialità in ambito marketing se ne era parlato a Maggio nell’edizione del Bto Isole, in particolare nella presentazione del progetto Angeli per Viaggiatori. Ma conosciamo meglio ora i tre più importanti capostipiti di questa rivoluzione turistica.
Foursquare
Un ottimo strumento per il social media marketing. Quando ci si trova in un luogo (es.locali, ristoranti, musei, mezzi pubblici) basta effettuare il check-in per accumulare punti e vincere dei badge. Quanti più check-in si effettuano in un luogo tanto più alta è la possibilità di diventare mayor di quel posto e avere diritto così ad agevolazioni; inoltre ciascun utente può inserire consigli e commenti sui posti visitati. Già molti brand come Starbucks e Pepsi hanno aderito a Foursquare, sopratutto negli Stati Uniti. Una fruizione in ambito turistico è possibile conquistando una serie di badge legati all’esplorazione di precisi luoghi. Il fatto di far conoscere agli amici la propria localizzazione territoriale ha portato ad una vera e propria rivoluzione “socialeâ€e di contenuti: per una determinata attrazione si potranno leggere i commenti di chi c’è già stato, trasformando il tutto in una sorta di social network specificatamente dedicato alle esperienze vissute.
Gowalla
Su un principio simile si basa anche Gowalla, con una sola differenza: che a vincere punti e premi è chi riesce a scoprire ed identificare nuovi posti, basandosi molto sull’idea di viaggio. Si creano infatti spot in relazione ai luoghi desiderati per condividere informazioni sui posti di una città e conoscerne così gli angoli più caratteristici, grazie alle migliaia di segnalazioni online. Con i trips invece è possibile intraprendere veri e propri viaggi in cui l’obiettivo consiste nel raggiungere un certo numero di luoghi prestabiliti, situtati ad esempio in una medesima città . Una volta completati questi viaggi, riceverete dei badge di riconoscimento.
Localyte
Localyte rappresenta un punto di incontro tra abitanti di un luogo e turisti, dove i primi elargiscono consigli o servizi ai secondi su come sfruttare al massimo la loro esperienza nella città . Qui si spalanca una porta per gli attori turistici locali: anche agenti di viaggio, albergatori e guide turistiche hanno la possibilità di creare un profilo e promuovere così la loro attività tra i viaggiatori. C’è inoltre una classifica dei localytes per ogni zona che si basa sui voti degli stessi utenti, che vengono assegnati a seconda dell’esaustività dei contenuti di ogni profilo e dal numero di domande alle quali hanno dato risposta.
Secondo la nostra opinione Foursquare e Gowalla sembrerebbero i local social network che tengono meglio, grazie anche all’effetto virale creato con l’applicazione mobile, mentre Localyte è troppo aggressivo: farebbero meglio a non inviare così tante e-mail!
Tu invece quali di questi preferisci? O ne conosci qualcun’altro che non è ancora salito alla ribalta?









Pingback: notizieflash.com
Pingback: diggita.it