Oggi inizia la settimana dedicata al Costa Rica. Ogni giorno pubblicheremo un post su questa destinazione affascinante: racconti di viaggio, interviste e recensioni. Ecco a voi il primo post, scritto da Roberto, un viaggiatore che ha trasformato la sua passione in un lavoro con Ruta 40 Tour Operator.
Mi ricordo ancora il mio primo viaggio in Costa Rica, circa 10 anni fa. Per me, da sempre amante della natura, non esisteva paese migliore da visitare (ricordiamo che il Costa Rica è uno stato che possiede 20 parchi, 8 riserve biologiche, 26 zone protette, 9 riserve, 7 rifugi nazionali. Inoltre detiene un primato mondiale per la superficie protetta a salvaguardia del suo ecosistema e delle biodiversità).
Vorrei, però, in questa occasione, parlare in particolare dell’ultimo dei miei viaggi, effettuato pochi mesi fa con destinazione Corcovado e Rio Celeste (Parco Nazionale Vulcano Tenorio).
Come dire… 2 luoghi completamente diversi ed unici nel suo genere!
Corcovado: dopo un volo i circa 45 minuti da San Jose (praticamente un volo in privato, in quanto a bordo eravamo io, il comandante ed il vicecomandante)
Arrivo a Palmar Sur e da lì ho il trasferimento fino al molo per imbarcarmi sulla lancia che mi porterà nell’unico Lodge all’interno del Parco Nazionale del Corcovado: Casa Corcovado Lodge (www.casacorcovado.com). L’attraversata dura circa 30 minuti e, con grande fortuna, riusciamo persino ad avvistare i delfini.
Arriviamo sulla spiaggia (proprio modello Robinson Crusoe !) dove una fitta vegetazione arriva fino a pochi metri dall’oceano. E li ecco la sorpresa: un… trattore !?!

Colibrì (copyright Ruta40 Tour Operator)
Sì. Un trattore!!! Un trattore che ci carica sul retro inerpicandosi sulla salita della ripida collina per arrivare al cancello di entrata che ci porterà al Lodge. Wow! Sono in mezzo al Parco Nazionale Corcovado, un’esplosione di Natura incontaminata! Un Bradipo mi guarda dalla cima di un albero, sono ansioso, non sto più nella pelle, non vedo l’ora di inoltrarmi all’intero della fitta foresta per scoprire una vita a me sconosciuta….Ma prima mi attende un aperitivo con davanti a me un tramonto sull’isola del Cano (dove il giorno dopo potrò praticare lo snorkeling)
Rio Celeste si trova all’interno del Parco Nazionale Vulcano Tenorio e si raggiunge con un’ escursione a piedi o cavallo, direttamente dal Lodge. Rio Celeste è una zona di cascate ed acque termali che, grazie ad una reazione chimica (tra rame e zolfo) causata da un flusso costante di minerali provenienti dal Vulcano Tenorio, rende il colore dell’acqua azzurro! (sì, come se fosse… invaso dai puffi!), ovviamente il tutto immerso un verde tropicale.
Una menzione particolare merita il Rio Celeste Mountain Lodge (www.celestemountainlodge.com), un lodge progettato secondo un altissimo standard ecologico, sia dal punto di vista bio-climatico sia per l’ utilizzo di materiali eco compatibili, nonché una struttura che si adegua perfettamente al contesto che lo circonda. Non per questo quando creo i viaggi prediligo un turismo etico e ecologico.
Ovviamente, queste due destinazioni sono solo una parte del Costa Rica.
Il mio consiglio per un primo viaggio è di visitare almeno il Parco Nazionale del Tortuguero; la zona di Fortuna dove risiede il vulcano Arenal; la zona di Monteverde, dove possiamo incontrare il mitico Queztal simbolo del Costa Rica nonché uno dei volatili più belli dell’America Latina e, dove, a mio parere c’è il più bel Canopy costaricense e poi finire al mare con 2/3 giorni di relax.
Un saluto a tutti TICOS !
Roberto per Matedecoca









