Oceanogràfic (che altro non è che un acquario, ma in termini chic) è una delle -migliori- attrazioni del complesso della Città delle arti e della scienze di Valencia, a sua volta uno dei migliori esempi di riqualificazione urbana di una città europea da parte dell’archistar valenciana Calatrava.
Diciamo subito che il prezzo del biglietto è piuttosto elevato, 23 euro, ed è tra virgolette giustificato dal fatto che la struttura si trova appunto in un contesto di opere d’arte architettoniche moderne: ovviamente sono previste tariffe ridotte per fasce d’età.
All’interno ci si muove liberamente tra strutture al chiuso ed alcune all’aperto: consiglio pertanto di non recarvisi in un giorno di pioggia! Per una buona visita sono necessarie almeno un paio d’ore; in presenza di bambini logicamente di più! Comunque l’Oceanogràfic è dotato di ristoranti, quindi ci si può passare una mattinata oppure un pomeriggio: la struttura chiude alle 18 (consultate comunque il sito) e arrivarci dopo le 15 pregiudica un po’ la visita.
Noi per l’appunto siamo arrivati alle 17 e la cassiera gentilmente ci ha detto che entrando a quell’ora avremmo in pratica buttato via il denaro, e quindi siamo tornati il giorno dopo!
Il nostro giro è iniziato dalla sfera a rete dei volatili delle zone umide, per poi proseguire sull’isoletta delle foche e dei pinguini dei climi temperati. Prima di visitare i livelli sotterranei ci siamo fermati dai simpatici leoni marini, che pigramente riposavano sulle rocce.
Ma lo spettacolo migliore è iniziato nelle strutture al piano di sotto: vasche con pinguini dell’antartico che nuotavano allegramente, belughe e trichechi enormi visti da distanza ravvicinata, fino a quella che considero la chicca dell’Oceanografic: un tunnel di 70 metri che passa in mezzo a squali ed altri pesci impressionanti dell’oceano, il tutto in un blu marino che richiama la sensazione di trovarsi in mezzo al mare!
Naturalmente i pesci si guardano dietro una vetrata e in alcuni casi senza nemmeno avvicinarsi ad essa, ma l’impressione è comunque notevole!
L’attrazione che sicuramente piacerà di più ai bambini (ma anche agli adulti…) sarà lo spettacolo dei delfini acrobatici al delfinario! Dura una mezz’oretta e viene ripetuto tre volte al giorno: vengono anche chiamati 4 bambini che possono giocare con i delfini, seguiti ovviamente dagli istruttori. I numeri che fanno questi simpatici mammiferi sono davvero strabilianti!
Per concludere, da sottolineare la presenza dei settori dedicati al Mediterraneo e ai coralli tropicali, oltre ad un auditorium con scenario il Mar Rosso!
Aggiungo inoltre che l’Oceanografic non è collegato da metropolitana, ma dai seguenti autobus: 1-13-14-15-19-35-40-95. In alternativa la macchina è una buona soluzione perché la zona non è centrale e parcheggio lo si trova.
Tirando le somme, posso dire che il posto merita di essere visto anche se il rapporto qualità-prezzo è un po alto…io mi sarei aspettato più settori (e anche una balena, ahimè) ma sicuramente la qualità dell’offerta è indiscutibile per passare piacevolmente una mezza giornata.













