
Lasciate ogni imbarazzo voi che entrate per prendere un aereo.
Potrebbe essere questa la nuova massima in seguito alla decisione del ministro Maroni di installare in – per ora – tre aeroporti italiani (Malpensa, Fiumicino, Venezia) a partire da Marzo i chiacchieratissimi e temutissimi body scanner, come risposta al delicato periodo che da qualche anno a questa parte stiamo vivendo come mondo occidentale.
Cosa sono i body scanner? Per chi ancora non lo sapesse, questi famigerati marchingegni permetteranno di “denudare” le persone per vedere se trasportano materiale sospetto.
Dopo il timore di avere indossato delle calze bucate dovremo temere anche le maniglie dell’amore?
Teoricamente sì, ma non più di questo. Infatti l’immagine del nostro corpo apparirà come un negativo delle vecchie macchine fotografiche analogiche; inoltre le immagini non rimarranno immagazzinate bensì saranno cancellate dopo essere visionate da un addetto in una postazione remota, in modo da evitare che possano essere messe on-line.
Si sono create molte polemiche in merito al sacrificio della privacy per la garanzia di una maggiore sicurezza: al di là di queste discussioni, vorremmo porre l’obiettivo su altre priorità inerenti a noi come persone e come viaggiatori.
Il ministro della salute Fazio ha messo in guardia dal pericolo di possibili radiazioni alle quali potrebbero essere sottoposti i passeggeri in transito dai body scanner. Vi sono due tipologie di body scanner: uno ad onde radio ad alta frequenza e uno a raggi X, come per le radiografie.
Non potremo però approffittare del nostro viaggio per superare la lista d’attesa negli ospedali: i raggi X emessi saranno in grado di oltrepassare appena i vestiti e rimbalzano indietro non appena entrati in contatto con il corpo umano per non procurare danni: dovrebbe essere questa la soluzione per la quale potrebbe propendere la squadra di quattro persone incaricata di fare le verifiche dal ministro Fazio.
Un altro timore che affligge i viaggiatori è quello dei possibili ritardi causati dai controlli all’imbarco: problemi in questo senso si sono verificati a Fiumicino per i voli verso gli Stati Uniti, mentre a Malpensa non vi sono stati particolari disagi.
Zoover consiglia ai passeggeri diretti in USA o in transito di presentarsi in aeroporto un po’ prima delle fatidiche due ore.






