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Capodanno in Spagna, tradizioni e consigli

Tempo di Natale e tempo anche di vacanze, il momento ideale per programmare la propria vacanza di Capodanno. Per chi desidera fare un viaggio al caldo, non perdetevi i consigli di un viaggio caraibico, con un last minute potete ancora trovare offerte valide e interessanti per trascorrere l’ultimo giorno dell’anno in spiaggia.

Chi invece ha poco tempo a disposizione e preferisce un viaggio breve, magari di un weekend, perchè non approfittare dei paesi vicini? Un viaggio in Spagna è l’ideale per chi vuole uscire dall’Italia ma non vuole sprecare troppe ferie.

In Spagna esistono diverse tradizioni, una delle più conosciute a Madrid è quella di Plaza del Sol, dove ci si ritrova per attendere l’inizio dell’anno nuovo festeggiando con balli e amici. Qui al rintocco dell’orologio è ysanza mangiare un chicco d’uva, in totale 12 chicchi per avere buona fortuna nei 12 mesi dell’anno nuovo. La leggenda di questa usanza narra che all’inizio del ’900 a causa di un’abbondanza di produzione d’uva, per disfarsi dell’eccedenza, in Spagna si inventarono questa tradizione, chiamata anche las uvas de la suerte.

Per il brindisi di mezzanotte invece assicuratevi di avere una bella bottiglia di Cava, lo spumante nazionale che viene prodotto in Catalogna.

churros

La mattina del 1° gennaio è usanza mangiare chocolate con churros cioccolatadensa calda e un po’ amara da bere con dei pasticcini lunghi e fritti, una delizia per iniziare bene la prima giornata del nuovo anno o per concludere la nottata. A Madrid in molti consigliano la Chocolatería San Ginés che si trova proprio vicino a Plaza del Sol, giusto per non fare tanta strada in giro per Madrid.

A Pamplona invece, la città conosciuta per la corsa estiva dei tori, il Capodanno si unisce al Carnevale così come viene anche chiamato: Nochevieja de Carnava. L’ultimo giorno dell’anno è l’occasione ideale per unire un po’ queste due festività e vestirsi ad esempio con il binco e il rosso, i colori della città, o vestirsi con maschere variopinte e con diversi abiti, proprio come se fosse carnevale.

Per quanto riguarda Valencia invece come non cenare il 31 dicembre con una Paella Valenciana? Qui si distingue tra la Paella de Mariscos a base di pesce e la Paella Mixta, in cui si mischiano pesce e carne, attenzione però quest’ultima non è del tutto riconosciuta dai valenciani come una vera paella ; ) Per la cena o il dopo cena invece si può bere l’Agua de Valencia, a base di succo d’arancia, cava e vodka e che il vostro nuovo anno abbia inizio.

paella valenciana

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5 risposte a Capodanno in Spagna, tradizioni e consigli

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  1. Giulia dice:

    Grazie Fede del post!!! Per una golosa come me.. le tradizioni madrilene sono perfette! Sarà mio dovere assaggiare tutto quello che hai consigliato, dalla cioccolata, al vino fino alla paella e rendervi partecipi con foto e post!! Gracias… Giulia

  2. Federica dice:

    Non vediamo l’ora…io di sicuro! guarda che al ritorno voglio un resoconto su tutto, luoghi visti, cibo e feste ; ) buon viaggio ma soprattutto buon inizio anno nuovo! : )

  3. Alessandro dice:

    Vi posso confermare che la Paella che nasce a Valencia o è di carne (pollo e coniglio con verdure) o di pesce “de marisco”. Non esiste per un Valenciano la mixta anche se in molti locali per turisti questa viene servita… Spero uno di questi giorni di trovare il tempo per scrivervi qualche mio consiglio su dove mangiare una buona paella e su come riconoscere una Paella “Vera” da una turistica….

    Saludos desde Valencia!

  4. Federica dice:

    Grazie mille Alessandro, gentilissimo come sempre, spero di poterla assaggiare a marzo quando vengo dalle tue parti, poi mi consigli qualche posticino da provare ok? : )

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